Usare Linux come navigatore GPS con Ubuntu e GPSDrive (un tomtom free)

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Se volete usare il vostro sistema Linux come fosse un navigatore satellitare, una specie di TomTom gratuito, questa e’ una guida abbastanza esauriete di come fare e di che cosa avete bisogno.

Requisiti:

- PC con installato Linux (in questo how-to ho usato Ubuntu)
- Periferica Bluetooth per il PC
- Antenna GPS Bluetooth (ho usato un HOLOX BT-321)
- Preferibile avere il PC connesso ad Internet (almeno per le impostazioni iniziali e per scaricare le mappe)
- Un po’ di pazienza ;)

How-to:

Prima di tutto e’ indispensabile che il vostro sistema Linux sia dotato di bluetooth sia hardware che software, un antenna GPS bluetooth costa qualcosa come 50 Euro, ne trovate parecchie su eBay per quel prezzo (spedizioni comprese).

Installiamo il software necessario al bluetooth (potreste averlo gia’ installato):

sudo apt-get install bluez-pin
sudo apt-get install bluez-utils

Controllate che il file /etc/bluetooth/hcid.conf sia simile a questo:

#
# HCI daemon configuration file.
#

# HCId options
options {
# Automatically initialize new devices
autoinit yes;

# Security Manager mode
# none - Security manager disabled
# auto - Use local PIN for incoming connections
# user - Always ask user for a PIN
#
security auto;

# Pairing mode
# none - Pairing disabled
# multi - Allow pairing with already paired devices
# once - Pair once and deny successive attempts
pairing multi;

# Default PIN code for incoming connections
passkey “1234″;
}

# Default settings for HCI devices
device {
# Local device name
# %d - device id
# %h - host name
name “%h-%d”;

# Local device class
class 0×3e0100;

# Default packet type
#pkt_type DH1,DM1,HV1;

# Inquiry and Page scan
iscan enable; pscan enable;
discovto 0;

# Default link mode
# none - no specific policy
# accept - always accept incoming connections
# master - become master on incoming connections,
# deny role switch on outgoing connections
lm accept;

# Default link policy
# none - no specific policy
# rswitch - allow role switch
# hold - allow hold mode
# sniff - allow sniff mode
# park - allow park mode
lp rswitch,hold,sniff,park;
}

Riavviate il BT del pc con il comando:

sudo /etc/init.d/bluez-utils restart

Ora accendete il GPS Bluetooth e cerchiamo qual’e’ il suo mac address:

sudo hcitool scan

Vi riportera’ qualcosa come questo:

mik@goa:~$ sudo hcitool scan
Scanning …
00:16:CF:DC:B9:81 landsraad-0
00:15:4B:01:33:C5 BTGPS-321

Il mio ricevitore GPS BT ha come mac 00:15:4B:01:33:C5 e come nome BTGPS-321, ma a noi interessa il mac, copiatelo e usatelo in questo modo per verificare su che canale lavora:

sudo sdptool browse 00:15:4B:01:33:C5

che ci riportera’ il seguente output:

mik@goa:~$ sudo sdptool browse 00:15:4B:01:33:C5
Browsing 00:15:4B:01:33:C5 …
Service Name: SPP
Service RecHandle: 0×90001
Service Class ID List:
“Serial Port” (0×1101)
Protocol Descriptor List:
“L2CAP” (0×0100)
“RFCOMM” (0×0003)
Channel: 1
Language Base Attr List:
code_ISO639: 0×656e
encoding: 0×6a
base_offset: 0×100

Ora che sappiamo che il GPS lavora sul canale 1 creiamo (o modifichiamo se esiste gia’) il file /etc/bluetooth/rfcomm.conf, inserendo le informazioni che abbiamo ricavato (mac address e canale):

#
# RFCOMM configuration file.
#

rfcomm4 {
bind yes;
device 00:15:4B:01:33:C5;
channel 1;
comment “Serial Port”;
}

Non rimane altro che collegare il nostro PC al GPS BT creando una porta seriale chiamata /dev/rfcomm4

sudo rfcomm 4 connect

Se tutto e’ andato bene otterremo questo risultato:

mik@goa:~$ sudo rfcomm connect 4
Connected /dev/rfcomm4 to 00:15:4B:01:33:C5 on channel 1
Press CTRL-C for hangup

Abbiamo ora il nostro PC collegato a un antenna GPS via Bluetooth, in teoria siamo gia’ in grado di rilevare la nostra posizione, ma ci servono ancora un paio di programmi che facciano tutto loro:

sudo apt-get install gpsd gpsdrive

Colleghiamo il demone gpsd alla porta del nostro GPS BT:

sudo gpsd /dev/rfcomm4

Lanciamo gpsdrive e buon divertimento!

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11 Responses to “Usare Linux come navigatore GPS con Ubuntu e GPSDrive (un tomtom free)”
  1. mauri
    14:00 on August 14th, 2007

    molto utile, grazie 1000

    un paio di appunti/quesiti:

    non è: sudo /etc/init.d/bluez-utils restart
    ma: sudo /etc/init.d/bluetooth restart

    inoltre, non capisco perchè non riesca ad avere le informazioni interrogando il mio device (ho provato anche non un palmare bluetooth, ma niente neanche con quello:

    >$ hcitool scan
    Scanning …
    00:0A:3A:24:BB:36 BlueGPS 24BB36
    >$ sdptool browse 00:0A:3A:24:BB:36
    Browsing 00:0A:3A:24:BB:36 …

    non mi ritorna alcuna informazione, sai dirmi il perchè?

    grazie
    mauri

  2. zeno
    22:49 on August 24th, 2007

    Ciao,
    Ho usato (ed uso) gpsdrive su un palmare “Linux embedded” della Sharp (Zaurus C-1000). Mi permetto di intervenire dicendo che paragonare GpsDrive al TomTom mi pare moooolto un azzardo. Infatti, GpsDrive individua solo la posizione su una mappa del dispositivo GPS, ma non effettua alcun tipo di calcolo dei percorsi. Inoltre, il problema fondamentale di GpsDrive è il reperimento delle mappe. Se si è connessi ad internet mentre si viaggia non ci sono problemi perchè GpsDrive le scaricherà al volo… ma se non si è connessi ad internet?!?! In quest’ultimo caso occorre procurarsele prima di partire *violando* il copyright di noti siti di mappe :)
    L’alternativa alla violazione del copyright è investire qualche decina di migliaia di euro per acquistarle dai medesimi suddetti siti.

    Ciao,
    Zeno

  3. michele
    12:29 on August 25th, 2007

    Ciao Zeno, grazie per il commento chiaro ed esaustivo, quello di paragonarlo a un tomtom in effetti era solo un modo per far capire di cosa si stesse parlando, e’ chiaro che le differenze sono sostanziali e non paragonabili a un navigatore satellitare “commerciale”.

  4. Raffaele
    18:47 on August 31st, 2007

    Per poter fare funzionare il tutto mi serve fare funzionare un adattatore/convertitore Bluetooth USB Dongle perche il mio HP portatile non è provvisto di connessione Bluetooth. Mi sapete dire come si installa l’adattatore USB su UBUNTU 7.04 ?

    Grazie Raffaele

  5. michele
    18:50 on August 31st, 2007

    @Raffaele: che problemi hai? di solito basta inserire la chiavetta e Ubuntu fa il miracolo ;)
    https://help.ubuntu.com/community/BluetoothSetup

  6. Raffaele Diotallevi
    20:11 on September 3rd, 2007

    Dovrei aver risolto grazie 1000

  7. elbambolo
    17:10 on November 29th, 2007

    Ciao, quando do questo comando:

    mik@goa:~$ sudo rfcomm connect 4
    Connected /dev/rfcomm4 to 00:15:4B:01:33:C5 on channel 1
    Press CTRL-C for hangup

    mi dice che non è possibile connettersi.
    come posso risolvere?

  8. elbambolo
    17:23 on November 29th, 2007

    Dimenticavo…
    l’errore che mi da è il seguente:

    Can’t create RFCOMM TTY: address already in use.

    sapete da cosa puo dipendere?

  9. Stemby
    13:01 on December 9th, 2007

    Chi è dotato di antenna GPS, dovrebbe provare Navit + OpenStreetMap

    * http://navit.sourceforge.net/
    * http://www.openstreetmap.org/

    Finalmente un sistema TOTALMENTE LIBERO e dalle enormi potenzialità. Unico limite: le mappe OSM, in Italia, sono ancora estremamente limitate, dovremmo contibuire in massa! Se fate un giro ad esempio per l’Olanda, vedrete che lì il territorio è ormai interamente mappato, e quindi gli olandesi hanno davvero un’alternativa libera.

    Fatemi sapere come se la cava: a quel punto ci farei un pensierino (acquisto di un palmare col pinguino a bordo e antenna GPS).

  10. carlo
    16:43 on December 13th, 2007

    ho installato gpsdrive svn e il pachetto .deb di openstreetmap-mapnik-world-boundaries, e in modo mapnik riesco a vedere solo una mappa del mondo in bianco e azzurro. come si ottengono le carte dettagliate di OMS? riesco a scaricare e vedere quelle di expedia soltanto.
    grazie

  11. Stemby
    01:40 on January 1st, 2008

    Sul wiki di navit c’è questo:

    http://wiki.navit-project.org/index.php/OpenStreetMaps

    Non so se possa tornarti utile…

    Fate sapere le vostre esperienze, è un argomento che mi interessa ma che non ho ancora esplorato (e sinceramente non sono ancora sicuro di aver capito quali siano gli strumenti più promettenti).

    Buon anno!

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