Ecstasy

Irvine Welsh

Lloyd ha trent’anni, un diploma tecnico mai sfruttato ed è un tifoso degli Hibs, la squadra di calcio che si divide con gli Hearts la tifoseria di Edimburgo. Qualche volta partecipa, senza nemmeno troppo entusiasmo, a raid violenti negli stadi, sempre che non lo assorba troppo la passione suprema della sua vita: la passione “chimica” per l’Ecstasy, il trip e, in mancanza d’altro, il metadone, magari corroborato da una pinta di birra. Ma durante un rave party incontra Heather, una giovane donna in fuga da un matrimonio convenzionale, da un marito che non sa più darle emozioni e ha dimenticato gli slogan di rivoluzione e resistenza che gridava un tempo per abbracciare la logica dell’efficienza e del profitto. Comincia così un’evasione all’insegna delle droghe socializzanti, che li porta inaspettatamente lontano… quasi ai confini dell’amore.
La fortuna sta sempre nascosta è il titolo sarcastico della seconda avventura chimica, stavolta ai limiti dell’horror, che Welsh ci racconta nel suo nuovo libro, richiamandosi peraltro a certi drammatici fatti di cronaca. Samantha, nata senza braccia a causa di un farmaco devastante preso dalla madre in gravidanza, rintraccia i responsabili dell’industria farmaceutica che aveva commercializzato impunemente il prodotto, e irrompe nella quiete dorata delle loro nuove vite. Ed è con la complicità di un hooligan, innamorato di lei e oscuramente attratto, forse, dalla sua menomazione, che Samantha compie l’ultima, crudele vendetta: quasi un infernale contrappasso.
La vendetta è al centro anche del terzo e ultimo
“romanzo breve” di Ecstacy: Lorraine va a Livingston. Il racconto è ambientato nella Londra upper class, tra cliniche di lusso – teatro di uno strano commercio di cadaveri – videoteche porno e la casa di una scrittrice di romanzi rosa che, scoprendosi tradita, pone in atto nei confronti del marito una rivalsa tanto più feroce e sorprendente in quanto attuata per mezzo dello strumento letterario…

Recensione: Ecstasy

Post simili:

If you enjoyed this post, please consider to leave a comment or subscribe to the feed and get future articles delivered to your feed reader.

No Responses to “Ecstasy”

No comments yet.

Leave a comment

(required)

(required)


*

Categories