La tassa che ti aspetti e che suona il citofono…

Stamattina:

Driiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiin
io: Chi e’?
la tassa: Michele Marcucci?
io: Si? (come mentire? c’e’ scritto e sono da solo…)
la tassa: C’e’ della posta ci sarebbe da firmare (mmmh…il postino di solito e’ unA postinA [e pure carina vabbe’ altro discorso…], mmmh…)
io: Scendo subito…
io: Salve
la tassa: Ciao! (vabbe’ ok ragazzo come me, 30/35 [nb io ne ho 29!])
io: ah ciao…
la tassa: Io lavoro per la *Rai*, sai il canone… (argh! fermo li’ ho capito tutto! azzzzzz!)

Breve prologo:

Vivo ormai da 4 anni a casa Mia, da solo; e sapete cos’e’ una delle prime cose da pagare che vi ritrovate nella posta quando cambiate residenza e iniziate un nuovo “nucleo familiare”? Indovinate un po’…Si certo, il *canone Rai*! Che io ovviamente non ho mai pagato. Quest’anno arrivo’ puntuale il bollettino, a Febbraio mi sembra, era qualcosa come 189 Euro (!!!), io guardai il bollettino poi la mia unica televisione ereditata dai miei con i suoi “acciacchi”, la sua polvere, la sua aria da “ammazzamiadessononfarmipiusoffrire”. Mi venne da ridere pensando che la tassa superava sicuramente il valore della mia tv….

Insomma il ragazzo era anche simpatico e in vena di parole, mi ha anche assicurato di essere un dipendente Rai, mi ha mostrato il tesserino e invitato a controllare che il numero di cc del bollettino fosse veramente intestato all’Ufficio delle Entrate (sai con la gente che gira ma tu sei gggiovane come me, lo sai gia’…), si perche’ ovviamente il canone Rai non e’ altro che la tassa sul possesso della tv ed essendo la Rai la televisione di Stato i soldi vanno allo Stato. Lui stesso mi spiegava un po’ che il canone Rai e’ una tassa molto discussa (e ci credo) che andrebbe rivista, che e’ stata introdotta nel ’38 da Mussolini (questa nn la sapevo proprio, ci mancava solo il canone Rai eh?), pero’ alla fine m’e’ toccato firmare e prendermi il bollettino… Gia’ il bollettino…solo che la cifra e’ di 69,08 Euro…mmmh…E qui prima che potessi dire qualcosa (che non avrei mai detto ovviamente) e’ intervuto lui: “La Rai ti avrebbe dovuto mandare i bollettini gia’ da un po’ ma magari non li hai ancora ricevuti, adesso dovresti pagare questo che e’ per quest’anno, era entro febbraio ma sai, fare porta porta x tutta Ancona…”.
Insomma sembra che mi abbiano fatto lo sconto ma ovviamente sappiamo tutti e due che io i bollettini li ho sempre ricevuti ma non l’ho mai cagati di striscio e anche che adesso che m’hanno finalmente “accalappiato” e li paghero’ per tutta la mia vita…

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6 Responses to “La tassa che ti aspetti e che suona il citofono…”
  1. StM
    17:37 on May 26th, 2005

    La parte sbagliata è quel “FIRMI”.

  2. MicheleM
    16:20 on May 26th, 2005

    Per quattro anni son sfuggito poi ti suonano ti prendi il bollettino FIRMI e a quel punto non sfuggi piu’…

  3. StM
    16:08 on May 26th, 2005

    Come non si sfugge? Se non hai la televisione ci sfuggi eccome! Spero, almeno. E diciamo che anche se ce l’hai…

  4. Eva
    18:52 on May 23rd, 2005

    E’ successo anche a me anni fa! Purtroppo e’ vero alla tassa non si sfugge…

  5. MicheleM
    09:45 on May 23rd, 2005

    Grazie grazie…che palle pero’!

  6. Tommy
    02:06 on May 23rd, 2005

    Che infami! Io li odio quelli lì, hai tutta la mia solidarietà Michele!

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