Formula 1 says Good Bye USA

Race start Formula 1 Indianapolis 2005Per chi non si fosse accorto, ieri sera e’ andato in onda il peggiore gran premio di Formula 1 di tutta la storia. Per i problemi ai pneumatici Michelin (che rifornisce 7 team su 10), il gran premio di Indianapolis l’hanno corso in 6! Urla fischi e lancio di bottigliette in pista, mai visto! La Formula 1 difficilmente rimettera’ piu’ piede negli USA. Complimenti Sig. Ecclestone, proprio una bella figura.
La cronaca della “gara”.

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4 Responses to “Formula 1 says Good Bye USA”
  1. aluccia
    12:48 on June 21st, 2005
  2. Fabry
    19:11 on June 20th, 2005

    Mah, questa del fatto che il pubblico non ne sapesse niente ha colto impreparato anche me: forse l’organizzazione dell’evento ha preferito passare tutto sotto silenzio, per evitare che la gente non venisse alla gara, in previsione di un possibile GP “a sei”, chiedendo magari anche il rimborso…

    Fatto sta che pare proprio che i media non avessero dato la notizia: il che in un Paese come gli USA sembra effettivamente un po’ assurdo…

  3. MicheleM
    15:26 on June 20th, 2005

    Commento perfetto Fabry e da te me l’aspettavo! :) Nemmeno io l’ho vista e cmq il pregara e’ stato sicuramente piu’ “spettacolare” della gara in se’ (tranne per gli spettatori che sembra non sapessero nulla di quello che stava succedendo, mah…qualcuno con una radiolina no? si usa solo da noi forse…)

  4. Fabry
    15:03 on June 20th, 2005

    Già, non certo un bello spettacolo, soprattutto per chi ha pagato fior di dollari per vederlo (anche che molti meno che da noi: fra 70 e 150$!).

    Cmq l’arrabattamento di Briatore e altri per far ricadere le colpe su una presunta inflessibilità della FIA è ridicolo quasi più della corsa.

    I fatti sono semplici:

    1. per regolamento i costruttori di pneumatici sono tenuti a portare anche una gomma di sicurezza, cioè meno performante ma che garantisca l’intera percorrenza di una gara: la Michelin non l’aveva e pare onestamente impossibile che il produttore francese fosse impreparato tecnicamente.

    2. i team potevano cmq correre e cambiare gomme ogni 10 giri (tanto erano garantite le coperture portate da Michelin…): i commissari non avrebbero applicato penalità se fossero stati evidenti i motivi di sicurezza (e lo sarebbero stati). Il problema è che i team gommati Michelin avrebbero fatto una figura barbina, dovendo fare 6-7 soste…:D

    3. la messa in opera di una chicane avrebbe invalidato la gara ai fini delle classifiche, a tutto danno dei team Bridgestone. Far correre i team Michelin con una nuova gomma (diversa da quella usata in quealifica) senza prendere punti era un rischio: e se una delle auto Michelin avesse buttato fuori una di quelle Bridgestone, che i punti li avrebbe presi, vi immaginate le polemiche?

    Alla fine la pagliacciata di ieri era l’unica soluzione seria, peccato per gli spettatori (sia quelli presenti che quelli alla TV), che alla fine sono quelli che fanno girare quel baraccone che è ormai la F1.

    D’altronde la cappella l’ha fatta la Michelin, che adesso sicuramente pagherà in danni d’immagine per anni.

    Rimane il fatto che alla fine hanno fatto tutti una figura da pezzenti…Onestamente sto cominciando a perdermi qualche gran premio (incluso quello di ieri): non era mai successo nella mia ormai più che decennale carriera di appasisonato. Dopo questo episodio, è facile ne salterò altre…

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